Traiano si presenta: grande militare e amministratore dello Stato

Lucrezia Ungaro

 

Basamento della Colonna di Traiano

 All’ingresso della mostra, nella “scatola” dorata che simula il basamento-sepolcro della Colonna, Traiano si presenta al pubblico narrando in sintesi le sue origini e il suo percorso di vita.

“Grande fortuna per me, per il Senato e per il Popolo di Roma: io adotto Marco Ulpio Nerva Traiano” (Dione Cassio, Historia Romana, 68, 3-4): siamo nel 98 d.C. e con queste parole dell’imperatore Nerva cambia radicalmente il sistema politico romano. Traiano infatti è il primo imperatore proclamato co-reggente ed è un “uomo nuovo”, nasce nel 53 d.C. in una famiglia aristocratica provinciale di origine italica trapiantata in Betica ed è un valente militare che ha il consenso dell’esercito; non un romano, quindi, ma un ispanico nato a Italica (presso l’attuale Siviglia, nella Spagna meridionale), figlio di un militare, bravo funzionario dello stato, che sceglie di percorrere la carriera militare come il padre.

Riceve la notizia dell’acclamazione nel 98 d.C., mentre si trova sul fronte germanico a Magontiacum (oggi Magonza), dove consolida il limes germanico poco oltre il Reno. Entrerà a Roma (che non aveva mai conosciuto prima) solo due anni dopo e, significativamente, a piedi a capo del suo esercito!

Si evidenziano subito i cardini del suo operato: incondizionato sostegno delle legioni ad un capo carismatico e sempre a fianco dei suoi uomini, capacità di gestione e organizzazione della macchina statale in accordo con il Senato e le classi dirigenti nelle province, attenzione alle infrastrutture, alle azioni sociali, in sintesi cultura della guerra finalizzata a ristabilire una generale situazione di sicurezza, cultura della pace per assicurare prosperità e civiltà.

Tale sarà la considerazione del Senato e del Popolo tutto che alla sua morte avvenuta in Asia Minore a Selinus gli verrà tributato il trionfo postumo!

Busto di Traiano tipo “Decennalia”
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